Tastiera da gaming: qualche consiglio per comprarla

Gli appassionati di videogiochi sono ben consapevoli che anche i dettagli in apparenza più insignificanti sono in grado di fare la differenza sul piano dell’esperienza videoludica: un titolo può piacere in misura minore o maggiore anche in virtù degli accessori e degli strumenti che vengono utilizzati per fruirne. Le esigenze dei gamer sono – chiaramente – diverse da caso a caso, a seconda delle abitudini personali, del livello di esperienza, del budget che sono disposti a investire e della tipologia di giochi a cui sono più affezionati.

tastiera da gamingQuel che è certo è che una tastiera gaming di qualità è capace di rendere ogni gioco più emozionante e intrigante. Ma come si sceglie il prodotto giusto? Il mercato delle tastiere è al tempo stesso semplice e complesso, dal momento che può risultare piuttosto impegnativo individuare delle categorie specifiche, a maggior ragione se il punto di partenza preso in considerazione è il prezzo.

Sono tante le ragioni alla base di questa circostanza, a cominciare dalle inevitabili differenze che ci sono tra i vari produttori. Per alcuni marchi, per esempio, può avere un valore più elevato una tastiera con i tasti meccanici, mentre altre aziende potrebbero decidere di caricare il prezzo delle tastiere con retroilluminazione RGB.

In linea di massima, nella fascia di prezzo più bassa ci si imbatte soprattutto nelle cosiddette tastiere a membrana, mentre le soluzioni meccaniche in genere hanno costi più elevati. Per chi non lo sapesse, la differenza tra l’una e l’altra proposta va individuata nel rilevamento dei pulsanti. In particolare in una tastiera a membrana sono presenti due membrane in materiale plastico che rilevano ogni tocco sui tasti: tra una membrana e l’altra c’è una minima corrente elettrica, tramite la quale viene rilevato l’avvicinamento delle membrane stesse.

In una tastiera meccanica, d’altro canto, è installato uno switch di tipo elettrico al di sotto di ogni tasto: ciò vuol dire che il rilevamento è molto più preciso, ma al tempo stesso si ha a che fare con una realizzazione più costosa per il produttore e, di conseguenza, per il cliente. Chiaramente, nel caso in cui non si abbiano problemi sotto il profilo del budget, il suggerimento è quello di non optare mai per una tastiera a membrana, in quanto i livelli delle prestazioni delle tastiere di tipo meccanico sono molto più elevati.

A volte, poi, i tasti possono essere identificati con colori diversi: il blu per un livello di durezza molto elevato (e quindi per una resistenza alla pressione maggiore), il marrone per un livello di durezza leggermente inferiore, il rosso per i pulsanti più morbidi al tocco, e così via. Molto dipende anche dai produttori: il brand tedesco Cherry, per esempio, propone anche tasti neri, che sono molto rigidi, e tasti verdi, che vengono considerati un’evoluzione dei tasti blu, mentre il brand giapponese Topre fa riferimento a tasti decisamente gommosi al tocco.

In conclusione, chi vuole godersi un’esperienza di gioco speciale non può comprare a caso ma dovrebbe effettuare delle valutazioni ben ponderate al fine di trovare la tastiera più in linea con i suoi gusti. 

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